GAM – PRINCIPI IN ASSOLUTO!

Diciasette anni dopo Bruno Malaspina (1997) il titolo di Campione Nazionale di ginnastica artistica maschile torna di nuovo in terra marchigiana. Tutto ciò per opera di un maceratese DOC. Paolo Principi detto “Prince” che, ce lo consenta, vogliamo vestire di un titolo nobiliare più elevato: “Re d’Italia”.

Terzo l’anno scorso, il nostro Paolo si “riscatta” nella maniera più bella che potesse donarci. Porta il suo nome agli annali della storia nel lungo elenco di ginnasti che dal lontano 1925 mettono la propria firma tra i vincitori del concorso generale. Prima di lui Bruno Malaspina, come detto, e i mitici fratelli Carminucci: Pasquale nel 1958 con l’Adrianova di San Benedetto e Giovanni, quattro volte campione nel 1961/67/68/70, che indossata la divisa dei Vigili del Fuoco gareggiò con la VVF Brunetti Roma.

Complimenti meritati quindi per la Virtus Pasqualetti Macerata, per la lungimiranza e gli sforzi compiuti dallo staff dirigenziale e la competenza dei Tecnici, fra tutti “Sergio” Karperskyy, artefice del successo maceratese.

E’ stata una gara accorta per Paolo, che partendo comunque tra i favoriti, si è trovato di fronte, e non a caso, l’eterno amico-rivale Enrico Pozzo che dall’alto della sua esperienza e del suo talento ha espresso tutto il suo potenziale per confermare il titolo conquistato l’anno scorso. Combattuta su decimi di punto, la gara ha la sua svolta definitiva alle parallele dove Enrico commette un errore all’uscita dell’attrezzo mettendo le mani a terra. Subito dopo tocca a Paolo che porta a casa un esercizio pulito distanziando l’aviere di Vercelli di 7/10 di punto. Ultimo attrezzo, la sbarra, dove Enrico è uno specialista. Ottimo esercizio per il piemontese che prenderà il miglior punteggio della giuria, ma Paolo contiene l’emozione che sale nel suo petto come nei tanti cuori dei sostenitori che sono corsi ad ammirarlo. Secondi lunghi un’eternità scanditi da un esercizio impeccabile e da un uscita, finalmente, inchiodata a terra dopo un doppio teso avvitato. E’ l’apoteosi del pubblico del Palarossini Ancona. Il lungo abbraccio tra Paolo e il suo allenatore Sergio e tra Paolo ed Enrico è la conferma che possiamo esultare. Il verdetto finale dice: Principi 84.764 p.ti, Pozzo 83.699 p.ti.  Paolo Principi è il nuovo Campione Nazionale Assoluto di Ginnastica Artistica Maschie. Chi lo conosce sa quanto questo risultato sia meritato. E allora…si di inizio alla festa!

Giornata memorabile per le Marche anche in base ai risultati degli altri ginnasti della nostra regione.Ttre ginnasti marchigiani nei primi quattro posti: oltre a Principi, primo classificato, il podio è completato da Andrea Cingolani, anche lui maceratese DOC talento esportato dalla “fabbrica Kasperskyy” ora in forza al centro tecnico di Milano che con 82.697, stacca di pochi decimi Paolo Ottavi, in forza all’Aereonautica Militare, come d’altrone tutto il podio maschile, ma Sangiorgiese puro, fermo in quarta posizione con 82.665.

Ottima infine la prova dei due esordienti Juniores presenti ad Ancona: Carlo Macchini della Fermo 85 allenato da Luigi Peroli che si piazza all’undicesimo posto con 76.965 p.ti qualificandosi alla finale di pecialità alla sbarra. e Matteo Levantesi della Nardi Juventus di Porto San Giorgio allenato da Fabio Fedozi che conquista tre finali di specialità agli attrezzi su tre presentati. Da segnalare purtroppo l’infortunio a Simone Levantesi durante la fase di riscaldamento precedente la gara. Ce ne dispiace tantissimo e auguriamo a Simone un pronto recupero.