GAF – NAZIONALE RUSSA A SAN BENEDETTO
Se siete dalle parti di San Benedetto del Tronto, forse è il caso, se come noi siete appassionati di ginnastica, di fermarvi un attimo presso la tensostruttura di ginnastica artistica di Via Valcuvia. C’è da rimanere sbalorditi dalla bellezza e dalla professionalità delle ginnaste Russe. Forza, eleganza e determinazione si riescono ad intravedere anche in un periodo, per loro, di vacanza, dove comunque non rinunciano a provare e riprovare parti di esercizi mozzafiato con tecniche di esecuzione pressochè perfette. Senza trascurare preparazione fisica e coreografia. Aliya Mustafina è la regina indiscussa di questo meraviglioso gruppo, campionessa mondiale 2010, campionessa europea 2013, oro olimpico di Londra 2012 alle parallele assimmetriche, non tralasciando l’argento di squadra e il bronzo individuale, taciturna come al solito ma grande lavoratrice. Tra le giovani Kharenkhova Maria, oro alla trave e di squadra ai campionati europei juniores 2012 e oro confermato alla trave senior ai campionati europei di Sofia quest’anno. Completano il gruppo Ksenia Afanaseva, Anastasia Dmitrieva, Victoriia Komova, Angelina Meinikova, Maria Paseka, Anna Rodionova, Daria Skrypnik, Alla Sosnitskaia, Daria Spiridonova, Polina Federova, Elena Likhodolskaia, Ekaterina Kramarenko… delle quali, ci perdonerete se tralasciamo l’interminabile palmares. La squadra nazionale russa è seguita da uno staff di altissimo livello coordinato dal capo allenatore Evgenii Grebenkin e tra le allenatrici Marina Nazarova.

Grande emozione per le ginnaste del Federgymcamp regionale. Trovarsi a fianco delle ginnaste tra le più forti ed eleganti del mondo, non è cosa di tutti i giorni. Cercare di scoprire i segreti di un successo così forte è così lungo nel tempo è un’altra cosa, forse riservata ai tecnici che hanno avuto la fortuna di seguire i loro allenamenti. Per le nostre ginnaste riuscire a capire che dietro a tutto ciò si nasconde un grande lavoro ed una grande determinazione, coraggio, fiducia e rispetto è stato e rimarrà un esperienza fondamentale. Se si vuole, tutto è possibile, ma per ora è sufficiente un sorriso, un autografo ed una bella foto ricordo.



